25/03/2026
LISTING ACT, LA SEMPLIFICAZIONE DEL MAR – INSIDER LIST
Il nuovo equilibrio tra riduzione degli oneri e tutela dell’integrità dei mercati.
Con il Regolamento (UE) 2024/2809, noto anche come Listing Act, l’Unione europea interviene sul Market Abuse Regulation (MAR) con un obiettivo chiaro: rendere i mercati dei capitali europei più attrattivi e facilitare l’accesso alla quotazione, in particolare per le PMI.
Standardizzazione, semplificazione e governance delle informazioni privilegiate nei mercati europei.
L’intervento normativo introduce una revisione dell’architettura operativa delle Insider List, orientata a ridurre gli oneri amministrativi per gli emittenti, mantenendo allo stesso tempo elevata la capacità delle autorità di vigilanza di prevenire e investigare possibili abusi di mercato.
In questo contesto, la gestione delle informazioni privilegiate diventa sempre più un processo strutturato di controllo, tracciabilità e responsabilizzazione interna.
Ma quali sono i punti chiave della nuova disciplina?
Struttura delle Insider List: sezioni per informazione privilegiata
La normativa conferma un principio chiave: le Insider List devono identificare con precisione l’informazione privilegiata a cui ciascun soggetto ha avuto accesso.
Per questo motivo, gli elenchi devono essere organizzati in sezioni distinte, ciascuna riferita a una specifica informazione privilegiata, che può riguardare, ad esempio, un’operazione societaria, un progetto strategico, un evento finanziario o la pubblicazione dei risultati.
Ogni sezione deve quindi includere tutte le persone che hanno avuto accesso a quella specifica informazione, garantendo una tracciabilità puntuale delle catene informative.
Un formato più leggero per tutti gli emittenti
Uno dei passaggi più significativi della riforma è l’estensione del formato semplificato delle Insider List, originariamente previsto per gli emittenti quotati sugli SME Growth Markets.
Grazie alle modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2809, questo modello più snello viene esteso a tutti gli emittenti, riducendo l’onere amministrativo legato alla compilazione e manutenzione degli elenchi.
L’obiettivo è limitare il contenuto delle Insider List alle informazioni strettamente necessarie per identificare i soggetti che gestiscono informazioni privilegiate, senza compromettere l’efficacia delle attività di vigilanza.
Dati personali, indagini e conformità al GDPR
Le Insider List devono contenere i dati necessari a identificare gli insider e a supportare eventuali indagini delle autorità competenti, ad esempio per ricostruire connessioni tra soggetti coinvolti in operazioni sospette o analizzare comportamenti di trading.
Il trattamento di tali dati deve avvenire nel pieno rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati, garantendo proporzionalità e sicurezza nella gestione delle informazioni personali.
Digitalizzazione e sicurezza delle liste
Un altro elemento centrale riguarda il formato delle Insider List.
Gli elenchi devono essere mantenuti in formato elettronico, assicurando tre requisiti fondamentali:
- accesso limitato a soggetti autorizzati;
- accuratezza e aggiornamento delle informazioni;
- conservazione delle versioni precedenti per garantire la tracciabilità .
Le autorità nazionali competenti definiscono inoltre le modalità elettroniche di trasmissione delle liste, assicurando che durante la trasmissione siano preservate integrità , completezza e riservatezza dei dati.
Nel nuovo scenario regolatorio europeo, la gestione delle Insider List evolve da adempimento documentale a strumento strategico di governance delle informazioni sensibili.
Per gli emittenti e gli intermediari finanziari, questo significa ripensare nell’ottica di semplificare processi interni, responsabilità e infrastrutture di compliance per garantire trasparenza, efficienza operativa e integrità del mercato.
La piattaforma Eagle è già pronta.
In linea con le novità introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2809 (Listing Act), che modifica sostanzialmente il quadro della Market Abuse Regulation (MAR), in ATS (Base Digitale Group) abbiamo già avviato le attività di testing avanzato sulla piattaforma Eagle.
L’aggiornamento riguarda nello specifico il modulo IIMM (Insider Information Management), i cui contenuti sono stati adeguati alle ultime indicazioni del Final Report ESMA.
Questa iniziativa riflette il nostro impegno costante nel fornire soluzioni tecnologiche all’avanguardia, capaci di evolvere di pari passo con la regolamentazione europea.
L’obiettivo è duplice:
- garantire il pieno allineamento ai nuovi requisiti normativi con largo anticipo rispetto alla loro entrata in vigore.
- supportare gli operatori di mercato in una gestione degli obblighi di compliance che sia non solo tempestiva, ma anche estremamente efficiente e semplificata


